Bando finanziamenti per l’Energia Intelligente in Europa 2013

Scadrà il prossimo 8 Maggio l’invito a presentare proposte del programma dell’Unione Europea Energia Intelligente per l’Europa (EIE) 2013. In vista di questa importante data, la giornata informativa europea sul bando EIE 2013, tenutasi a Brussels il 23 Gennaio, ha messo in evidenza le aree oggetto dei finanziamenti previsti per l’anno corrente: efficienza energetica; energie rinnovabili; energia per i trasporti e iniziative integrate si divideranno una dotazione finanziaria complessiva di 65 milioni di euro di cofinanziamento. 

Il Bando 2013 presenta alcune aree tematiche prioritarie:

1. Efficienza energetica ed uso razionale delle risorse (SAVE): 15,6 milioni di euro

  • Consumatori e prodotti: attività per aumentare il risparmio energetico nelle case private, attraverso un’ottimizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento; iniziative volte ad informare sull’efficienza energetica e i prodotti correlati entro il 2020.
  • Attività commerciali: azioni per aumentare l’efficienza energetica nelle attività commerciali, soprattutto nelle piccole e medie imprese (PMI); in questo campo tutti i settori sono eleggibili, non solo l’industria ma anche la distribuzione, i servizi e così via.
  • Servizi per l’EE: azioni per la maggiore diffusione di contratti di prestazione energetica; per la diffusione di schemi obbligazionari per l’efficienza energetica; la replicabilità di altre misure di efficienza energetica attraverso la catena di approvvigionamento energetico; attività informative sui servizi energetici e altre soluzioni.

 

2. Energia nel settore Trasporti (STEER): 9,6 milioni di euro

  • Efficienza energetica nei trasporti: attività volte ad aumentare il numero di piani di mobilità urbana sostenibili: per indurre un cambiamento comportamentale in tema di trasporto; per promuovere una logistica ad emissioni zero di carbonio nelle città; per diffondere la conoscenza sulle modalità di adempimento del Libro Bianco sui target energetici dell’Unione Europea.
  • Combustibili alternativi e veicoli ecologici: azioni a supporto delle politiche e iniziative per incrementare il numero di veicoli verdi sia per passeggeri che per merci nelle aree urbane.

 

3. Fonti di energia, nuove e rinnovabili (ALTENER): 12,6 milioni di euro

  • Elettricità rinnovabile: azioni volte a promuovere smart grids; velocizzare le procedure di autorizzazione; rafforzare l’accettazione degli utenti.
  • Sistemi di raffrescamento e di riscaldamento: azioni volte a promuovere il teleriscaldamento/teleraffrescamento; per incoraggiare incentivi, codici, obblighi da parte delle autorità locali e regionali; attuazione dell’etichettature europea sui prodotti del settore.
  • Biocombustibili: azioni a promozione della produzione e distribuzione di energia da biomassa solida, biogas e biometano.
  • Consumatori di energie rinnovabili: azioni volte ad aumentare la partecipazione dei consumatori e dei cittadini nei progetti RES (ad es. Tramite cooperative, schemi di proprietà partecipata, prodotti finanziari per cittadini impegnati in progetti RES e così via); attività di comunicazione internazionale.

 

4. Iniziative integrate (INTEGRATED): 27,2 milioni di euro

  • Efficienza energetica e fonti di energia alternativa nelle costruzioni: azioni volte a promuovere la riqualificazione energetica degli edifici; promuovere il percorso di edifici a zero energia; formazione dei decisori politici; monitoraggio dei certificati di prestazione energetica e della loro qualità.
  • Build up skills: la priorità in questo settore è il supporto per l’attuazione degli schemi di qualificazione e formazione. Le proposte dovranno essere costruite su roadmap strategiche nazionali. La scadenza è diversa da quella delle altre aree tematiche (bando 2012 -30 Aprile 2013; bando 2013 – 28 Novembre 2013).
  • Local Energy leadership: azioni volte ad integrare i sistemi di gestione energetica in piani d’azione per l’energia sostenibile (PAES); scambio di buone pratiche sull’attuazione dei PAES; facilitare l’accesso ai dati energetici per l’attuazione dei PAES; supportare una spesa pubblica efficiente dal punto di vista del consumo energetico dei comuni e degli organi centrali di acquisto.
  • Mobilitare investimenti energetici locali (MIEL): azioni volte a sviluppare un’assistenza allo sviluppo; per replicare gli schemi di finanziamento innovativi delle autorità locali e regionali; capacity building per le autorità di gestione.

Si ricorda di seguito il timing del bando EIE 2013:

  •   Termine ultimo di presentazione delle proposte: 8 Maggio 2013.
    • Per Build up skills: bando 2012 – 30 Aprile 2013; bando 2013 – 28 Novembre      2013.
    •   Comunicazione dei risultati: novembre 2013.
    •   Inizio contratti: primo quadrimestre 2014.

Si ricorda che le proposte possono essere inoltrate solo mediante il sistema informatico del programma e devono comprendere la partecipazione di tre partner indipendenti da tre Paesi eleggibili (UE, Croazia, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Macedonia). I proponenti dovranno inoltre provare la loro capacità finanziaria e tecnica.

La giornata informativa ha, inoltre, messo in evidenza i criteri di valutazione che verranno utilizzati e di cui i proponenti devono tener conto nella stesura del progetto:

  1. Rilevanza delle misure proposte: il progetto deve incentrarsi sulle priorità e le aree tematiche del bando.
  2. Qualità della metodologia di implementazione: definire un piano d’azione logico e chiaro con precisa indicazione dei tempi di attuazione delle azioni preventivate.
  3. Ambizione e credibilità degli impatti dell’azione proposta: definire l’impatto nel medio e lungo periodo delle azioni proposte. E’ auspicabile che il progetto proposto sia sostenibile anche al termine dei finanziamenti EIE.
  4. Valore aggiunto europeo: il progetto dovrà essere replicabile in altri Paesi europei.
  5. Risorse assegnate per l’azione proposta: composizione di un team efficiente, quantità di ore adeguata per ogni pacchetto di lavoro e azioni; giustificare i costi ed il cofinanziamento richiesto.

 

Source: construction21.eu