La Cassazione raddoppia i termini per gli accertamenti tributari da quattro a otto anni


Non e’ una notizia che propriamente riguardi il trading sui mercati, ma siamo sicuri che interessa parecchi nostri lettori.

La sentenza 247 della Corte Costituzionale, depositata il 25 luglio, ha in pratica confermato la piena costituzionalità della norma introdotta con il decreto legislativo 223 del 2006, che ha raddoppiato i termini a disposizione per l’accertamento delle autorità autorità tributarie ai fini delle imposte dirette e dell’Iva.

Rispetto ai quattro anni dalla presentazione della dichiarazione del contribuente, e ai cinque anni in caso di mancata dichiarazione, el autorità tributarie possono dunque accertare anche entro otto o dieci anni e anche quando i termini sono già scaduti, nel caso in cui l’irregolarità contestata passi a violazione penale.

Un vero scandalo, a nostra opinione.


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