La Societa di Investimento Semplice SIS

Ecco i primi dati su un nuovo tipo di veicolo societario, la Società di investimento semplice (Sis), che potrà investire esclusivamente in startup non quotate, con il vantaggio fiscale dell’imposizione zero sui redditi di capitale.

E’ previsto anche un vantaggio fiscale: i redditi di capitale derivanti dalla partecipazione alle società di investimento semplice sarebbero esentati dalle tasse.

La Società di investimento semplice (Sis)

La Sis, da costituire con capitale fino a 25 milioni raccolto presso investitori professionali o anche tramite business angels, entrerebbe a pieno titolo come nuova forma giuridica nel Testo unico della finanza. La Sis avrà come “oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto in Pmi non quotate su mercati regolamentati”, che si trovano nella fase “di sperimentazione, di costituzione e di avvio dell’attività”. Dunque di startup.

La Pmi è definita sulla base dei requisiti del regolamento Ue 2017/1129: una società che in base all’ultimo bilancio soddisfa almeno due tra questi tre criteri: meno di 250 dipendenti, totale dello stato patrimoniale al massimo di 43 milioni e fatturato netto annuale non superiore a 50 milioni.

I redditi di capitale derivanti dalla partecipazione alle società di investimento semplice sarebbero esentati dalle tasse. L’emendamento, oltre a specificare che le Sis non potranno emettere obbligazioni, fissa di fatto un “tetto” alle operazioni degli investitori. Gli stessi soci che hanno costituito una o più Sis, con capitale cumulato di 25 milioni, non potranno crearne un’altra se non dopo la messa in liquidazione di una o più delle società preesistenti.

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